martedì 11 giugno 2013

Il Barone


C’era una volta in un regno molto molto vicino un Re,
egli governava il suo regno con furbizia e sagacia, egli più di venti anni fa fu eletto per  far “ripartire” il regno, per eliminare il malaffare soprattutto nella Pubblica Amministrazione dopo che i precedenti regnanti l’avevano via via rovinato.

Oggi, lo possiamo osservare, evidentemente il Re ha fallito il suo intento, lo vediamo, o almeno alcuni di noi lo vedono,  per rinforzare questa tesi voglio raccontare una piccola storia, una storia che racconta come i vassalli e valvassori del Re ancora oggi maneggiano e gestiscono la vita e il potere del  regno.

Come scrivevo, c’era … anzi c’è (e ci sarà) un fedele servitore de Re, ovvero non di lui direttamente ma delle sue idee, del suo modo di intendere, con il suo servizio nel tempo, egli ha conquistato un titolo onorifico importante, egli fu nominato Barone. Si era guadagnato questo titolo dopo moooooltissimi anni di lavoro, nel suo settore. È indubbio che negli anni ha operato bene, nei lustri passati ha costruito molte cose, ha dato certezze anche occupazionali alle giovani persone che sono venute in contatto con lui.

Ma a che prezzo tutto ciò? Ciò che apparentemente ha costruito è stato fatto tutto alla luce del giorno? Quanti “favori” ha fatto negli anni di cui oggi chiede il conto?

Voglio narrarvi quanto è successo in questo ultimo periodo:
alcuni anni fa, il Barone, andò incontro ad una deriva mentale e decisionale evidente, dapprima mostrando disinteresse assoluto ad una sua possibile creatura per poi ravvedersi tardivamente cercando di ostacolarne con tutti i mezzi la nascita, solo perché il nome sulla creatura non era il suo. 

Ahi lui i suoi Vassalli cominciarono chiedergli conto di tutta la fiducia, anche economica, che in lui avevano riposto, e quell’unica creatura, vera, tangibile con prospettive di futuro importanti, era lì, era lì e non aveva il suo nome. Il boicottaggio non gli riuscì, la creatura crebbe e ancora oggi continua la sua vita crescendo sana e robusta nonostante il mare in tempesta che attraversa quotidianamente.

Il suo rancore cresce da quei giorni, nonostante egli abbia raggiunto, superato e sorpassato ogni ragionevole età per godersi un meritato riposo, ma si sa quando conquisti un certo titolo nobiliare … è dura separartene.

Venendo ai giorni nostri egli, in virtù di scelte fatte nel recente passato risultava ancora al comando di un manipolo di uomini e mezzi che dovevano conquistare un obiettivo, tra questi uomini, provenienti da regni diversi, però non vi era più la voglia di essere guidati da lui, rappresentava il passato, avrebbe combattuto per obiettivi distanti anni luce dalla realtà e dall’utilità, facendo un esempio, e come se alla comunità servisse un nuovo acquedotto e lui combattesse per ottenere dei nuovi chef per la sua corte. 
Tutti insieme gli uomini si fecero forza e chiesero ai propri vassalli, principi e regnanti delle terre da cui provenivano e ottennero di pensionare il Barone che non la prese bene (e ancora oggi non capisco perché) nominando un nuovo condottiero.

Il Barone diede fondo a tutte (tutte?) le sue conoscenze, andò a riscuotere parte dei favori fatti travalicando ogni interesse della comunità asservendo solo il suo tornaconto privato e riuscì a trovare un regnante suo debitore che intervenne a rimuovere il nuovo condottiero. Umiliando lui, la sua competenza, al sua storia e provocando probabilmente una scissione futura.
Che ne sarà del manipolo di uomini e dell’obiettivo iniziale non si sa, ma questo a lui non interessa, lui, il Barone la sua piccola vendetta l'ha ottenuta… mandare a puttane tutto.

Non avete capito a cosa mi riferisco? Sono stato troppo criptico? 
Mi spiace ma non posso essere più esplicito, come si dice… anch’io tengo famiglia L


lunedì 22 aprile 2013

Io sto di qua, gli Italiani stanno di là

Oggi, due giorni dopo lo scempio(*) che si è compiuto rieleggendo Giorgio Napolitano sono giunto alla conclusione che non c'è compatibilità morale e mentale tra me ed il resto delle persone che ancora una volta hanno premiato il solito, vecchio sistema clientelare che vede nella sua massima espressione nei partiti così come li conosciamo.
(*)Fassino e Rodotà su Repubblica

Il risultato elettorale in Friuli, mi fa male, non tanto per la percentuale che alcuni mesi fa mi avrebbe fatto brindare ma perchè dimostra chiaramente ed inequivocabilmente che gli italiani NON vogliono cambiare, NON vogliono ascoltare, NON vogliono anteporre il bene pubblico a bene proprio.
Mi chiedo se quel 80% che ieri e oggi hanno votato per il PDDL hanno mai seguito un consiglio comunale, una discussione letto mai un atto.

Forse si, forse è giusto così, ma dopo quanto successo in questi giorni proprio non lo capisco e mi viene voglia di tornare ad occuparmi della "pulizia" del pianerottolo di casa mia.


domenica 3 marzo 2013

La Sindrome di Avetrana

Che tristezza di spettacolo ci sta offrendo il panorama giornalistico Italiano?
Quale morbosità muove queste schiere di giornalisti, al servizio di giornalai?

Ripercorriamo solo gli ultimissimi fatti:

  • Grillo è assediato a casa sua, ed è obbligato a chiedere scusa ai suoi vicini per il disagio (Blog)
  • Decine di giornalisti rincorrono Grillo sulla spiaggia obbligandolo a "mascherarsi" per avere un briciolo di parvenza di privacy ( Repubblica del 3/3/13)
  • Continue, interminabili trasmissioni parlano del nulla e riempiono gli spazi televisivi dove tutti dicono cosa fare, cosa devi pensare e quando devi fare queste due cose.
Questa morbosa è degna dei turisti di Avetrana, ma che giornalisti siete? ma dove eravate quando la Parmalat falliva? Con quale foga giornalistica avete seguito la vicenda di Fonsai che avete liquidato con  poco più di 10 righe chiamando manifestanti i prossimi licenziati di questo sistema, PERCHE' devo aspettare di leggere ciò che scrive Vittorio Bertola sulla vicenda per saperne di più?
Perché ad esempio voi giornalai pubblicate un articolo, anzi uno spot pubblicitario per il teleriscaldamento ed invece non spendete una parola dei del disagio espresso dagli abitanti di Grugliasco (meno male che a suon di serate stiamo illustrando un'altra verità, un altro punto di vista).

Voi cercate solo gossip, noi, quelli che questa sera Facci su La7 (In Onda) ha definito persone che non parlano perché non hanno niente da dire, siamo da anni nelle piazze, nei mercati, nelle riunioni informiamo costantemente, cerchiamo di far capire ai cittadini che la gestione della cosa pubblica fatta dai soliti noti è MOLTO PEGGIO di quello che immaginano.  Perché non venite in massa nei mercati ad intervistare le persone? Perché non la smettete di occuparvi di gossip e non tornate a fare i giornalisti?



mercoledì 20 febbraio 2013

Insieme !

In questo ultimo mese ho incontrato non so quante persone, ho parlato con non so quante persone, ho discusso con non so quante persone, sempre, in ogni occasione ho trovato persone che si sentivano defraudate da questa politica venditori di fumo. Tutti, compresi quei pochi che ostinatamente si nascondono dietro a delle ideologie che faticano a sostenere (... ancora questa volta, ma è l'ultima...), guardano la televisione, leggono i giornali con occhi e orecchie diverse, occhi che ormai sanno che stanno leggendo mezze verità o totali falsità.
Sono arrabbiate le persone. Si sono accorte che per decenni pochi farabutti hanno defraudato, hanno stuprato, hanno derubato il nostro paese.

Personalmente sento una Responsabilità sulle mie spalle, sulle nostre spalle incredibile, non possiamo permetterci di fallire, chi di noi sarà chiamato a Roma avrà un peso da portare enorme, ci sono attese altissime, il lavoro che attende è gigantesco.
Quando Beppe dice che "siamo in guerra" ha ragione, non possiamo fallire, le persone , i cittadini (quelli veri dei mercati, delle piazze, delle strade) lo hanno detto più volte, "... siete l'ultima speranza, se fallite voi, dopo, ci sono solo i forconi".

Il peso è enorme, ma insieme sarà più facile da portare ;)



Roby

domenica 10 febbraio 2013

Obiettivo 1%

Superare la soglia dell' 1% è il vero obiettivo di tutti i partiti minori come MIR, Fratelli d'Italia ma anche Fare (per aiutare Monti).

Obiettivo la soglia dell'1% è fondamentale per portare a casa un bel gruzzolo, facciamo due conti:

La legge (truffa) italiana prevede un rimborso di 4,5€ per elettore, in Italia ci sono circa 46.000.000 di elettori, un rapido conto ci dice che:

46.000.000x1%x4,5€= 2.070.000 €  !!!!

Non male vero?


Se ci si riferisce alle politiche 2008, secondo la Corte dei Conti:
Popolo della Libertà: il partito di Berlusconi ha speso 68.475.142 euro in campagna elettorale, ricevendo il rimborso astronomico di 206.518.945 euro. In tutto, un utile di 138.043.803 euro.
Partito Democratico: 18.418.043 euro spesi, a fronte di 180.231.506 euro rimborsati. Tradotto: 161.813.463 euro che entrano nelle casse del partito di Bersani.
Lega Nord: Anche per il Carroccio le cifre volano: 3.476.04 euro di spese a fronte di 41.384.553 euro di rimborsi, per un utile pari a 37.907.849 euro.
Italia dei Valori: 4.451.296 euro di spese e 21.659.227 rientrati, per un utile pari a 17.207.931 euro.
UdC: Il partito di Centro ha speso 20.864.206 euro in campagna elettorale, vedendo rientrare nelle proprie casse 25.895.850 euro. In tutto, 5.031.644 euro.
La Destra: Storace e soci hanno speso 2.442.360 euro in campagna elettorale, ricevendo 6.202.918 euro di rimborso. L'utile è quindi pari a 3.760.558 euro.
Movimento per l'autonomia: appena 880.697 euro spesi in campagna elettorale, a fronte di 4.776.916 euro di rimborso, per un utile pari a 3.896.319 euro.
[fonte Fanpage.it]

Il MoVimento 5 Stelle ha rinunciato, rinuncia e rinuncerà ai rimborsi TRUFFA elettorali


domenica 6 gennaio 2013

Consolati, Ambasciate, Feluche ma quanto mi costate !

In questo periodo si parla molto (almeno all'interno del Movimento 5 Stelle) di Consoli e Ambasciate e dei problemi che stanno avendo i molti cittadini all'estero che vogliono firmare per la presentazione delle liste del Movimento alle prossime elezioni politiche.
Visto che però questo argomento ricorre ciclicamente e ciclicamente ripiomba nell'oblio del dimenticatoio popolare, guardate cosa scriveva Il Corriere della Sera nel 1998 o Il Fatto Quotidiano nel 2011, così ho provato a dare un'occhiata alla situazione costi. Innanzi tutto dagli ultimi dati disponibili la nostra diplomazia all'estero ci costa 1 Miliardo e 600 Milioni di Euro (scritto per esteso che così si legge meglio), in totale possiamo contare 901 diplomatici, di cui 31 ambasciatori, 210 ministri plenipotenziari, 157 consiglieri, 303 segretari.
Il tutto per un totale di 184 Milioni di Euro di stipendi, ad esempio un Ambasciatore Italiano all'estero guadagna circa 380.000€ (*) lordi così suddivisi:

  • Indennità di servizio (esentasse)
  • Stipendio metropolitano (tassato)
  • Eventuale maggiorazione del 20% per il coniuge
  • Eventuale maggiorazione del 5% per ogni figlio
  • Indennità di rappresentanza e sistemazione
  • Contributo spese per residenza
  • Personale domestico
  • Premio di risultato che varia dai 50.000 agli 80.000€ 
Mooooooolto spesso un nostro ambasciatore guadagna più del capo dello stato in cui egli opera !!!

Ad esempio l'Ambasciatore a Parigi guadagna 320.000€ netti che contengono fra gli altri:
  • 125.000€ Oneri di rappresentanza
  • 64.000€ alla Mogle
  • 16.000€ al Figlio
Siamo nell'età dell'Euro, siamo regolamentati dal trattato di Shengen, a Parigi ci si va in un'ora di aereo! Ha ancora senso avere un ambasciatore a Parigi?
Ma poi NON basta, L'Italia ha altri TRE ambasciatori !!! presso l'UNESCO, l'OCSE e al Consiglio d'Europa !!!

Tra gli sprechi possiamo sicuramente annoverare ad esempio i caso degli autisti che spesso guadagnano cifre folli, che solo di indennità di sede l'Italia ha pagato nel 2012 ben 311Milioni di Euro e ha previsto una spesa per il 2013 pari a 344 Milioni di Euro (+10,5%). L'Italia è lo stato che ha il più basso numero di dipendenti "locali" presso le proprie ambasciate, è ovvio che privilegiando personale trasferito dall'Italia i costi aumentano a dismisura.

Giusto per chiarire (dati 2011 del Ministero degli Affari Esteri - MAE):
L'Italia ha 319 sedi diplomatiche estere contro le 270 degli Stati Uniti d'America (!), ben 10 in più della Russia che ne conta 309, la Germania è distantissima con 230 e il Regno Unito si ferma a 261.

Ora ritorniamo alle domande di base, ma nel 2013 c'è Internet, videoconferenze, Aereo, ha ancora senso avere TUTTE queste rappresentanze in giro per il mondo? Quanto sono realmente efficienti queste rappresentanze? Quanto realmente i Consoli sono efficaci nella rappresentanza delle aziende italiane in giro per il mondo?


La Farnesina

Ora un pensiero personale: Sono certo che a partire da Febbraio, ci occuperemo anche di questo capitolo...

*dati Il Sole 24 Ore

martedì 18 dicembre 2012

Buon Natale mio caro Inceneritore


Mail inviata a info@trm.to.it e urp@provincia.torino.it

Gentili,
durante i miei passaggi in tangenziale non ho potuto fare a meno di notare la luminosa stella cometa che avete posto in cima al camino dell'inceneritore.
Vedete, utilizzare un simbolo cristiano per cercare di abbellire ciò che mai sarà bello è oltremodo triste.
Onestamente, invece di utilizzare quel simbolo io, se fossi stato in voi, avrei posizionato un bel cartello luminoso dove ricordare che il "mostro" produrrà, che si voglia o no, diossine, nanopolveri e una "certa quantità" giornaliera di rifiuti speciali.
Chissà magari un necroforo, percorrendo la tangenziale sud potrebbe anche emozionarsi.

Vi auguro Buon Natale a voi e alle vostre famiglie, con la speranza che i vostri figli un giorno guardandovi vi ringrazino per le scelte fatte per la loro salute.

Roberto Merotto



Oggi 19/12/12 ho ricevuto la solerte risposta di TRM alla mia mail:



da: ufficio.stampa@trm.to.it

Gent.li cittadine, Egr. cittadini,
prendiamo atto di ciò che ci avete scritto e – sebbene non ci abbiate posto delle domande – desideriamo in ogni caso rispondervi esponendovi alcune riflessioni sia in merito all’impianto che sulla stella cometa che è stata posizionata sul camino.

Rispettiamo chi ha opinioni diverse dalle nostre in merito alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Ciascuno è libero di esprimerle, sempre che questo sia fatto in modo democratico e nel rispetto delle persone.
Ciò premesso, non riusciamo a comprendere le invettive e i termini offensivi utilizzati nelle missive che avete inviato a TRM e ad alcune istituzioni del territorio. Riteniamo infatti che questo impianto rappresenti un progresso nella gestione dei rifiuti; come ogni miglioramento è perfettibile, ma rappresenta in ogni caso un passo avanti rispetto al passato.
Siamo convinti che l’impianto che stiamo costruendo sia utile e ambientalmente compatibile.

Utile perché sarà in grado di chiudere il ciclo dei rifiuti evitando di portare il rifiuto indifferenziato in discarica al contempo valorizzandone il contenuto energetico. Questo già di per sé comporta un miglioramento rispetto a quanto avviene attualmente ed è assolutamente in linea con quanto dettato dalla Comunità europea.
Ambientalmente compatibile perché è stato progettato rispettando la normativa comunitaria e nazionale e ha ottenuto il Giudizio positivo di compatibilità ambientale. Nessuno di noi – che tra l’altro viviamo in questo territorio  – desidera peggiorare in nessun modo l’ambiente né causare danni alla salute di alcuno come voi continuate ad affermare.
L’iniziativa di posizionare la stella cometa sul camino deriva dalla volontà di festeggiare l’arrivo delle festività natalizie con tutte le 350 persone che da tre anni, con dedizione e professionalità, lavorano quotidianamente alla costruzione dell’impianto.
La stella è per noi un modo per celebrare le festività natalizie; non è giusto negarlo né a noi e neppure alle famiglie di chi lavora nell’impianto e che spesso è lontano da casa e dagli affetti.
In merito all’aspetto economico, facciamo presente che nessuna somma pubblica è stata spesa per questa iniziativa poiché la realizzazione e la posa della stella sono state offerte dalla ditta Kopa Engineering che lavora in cantiere e si occupa di impianti tecnologici, come già comunicato sul nostro sito web.
Pertanto, ci sentiamo di respingere ogni tentativo di strumentalizzazione anche in occasione delle festività natalizie.
Saluti
Ufficio Comunicazione Integrata

TRM S.p.A.
Environment Park
Palazzina A1 Livello 1
Via Livorno 60, 10144 Torino

sabato 1 dicembre 2012

Ciao sono Roberto

Se non mi conosci puoi trovare il mio CV (versione politica ;) ) qui sulla destra, assieme al blog della circoscrizione in cui opero da un po' di tempo come cittadino che non delega più a occhi chiusi,
qui sotto trovi il mio video di presentazione (finalmente un po' diverso... )



Una persona che mi conosce appena qualche giorno fa mi ha detto "... sembri una persona buona..." non ricevevo un complimento così da tanto tempo. Grazie spero di dimostrare a Te e a quanti incontrerò ancora nella mia vita che ci hai visto giusto.

Un'ultima cosa, qui di seguito un breve video che ho montato con qualche foto scattata con le persone, gli amici incontrati grazie anche al MoVimento... Grazie a Tutti




Ciao
Roberto

sabato 10 novembre 2012

Le Balle sul Programma del Movimento 5 Stelle


Gli attacchi al M5S in questo periodo si stanno intensificando, attacchi di ogni genere che vengono da  ogni parte e ahimè anche dal di dentro, dalle persone che nello spirito sono vicine … ma non riescono a mettere in secondo piano le proprie mire carrieristiche rispetto ai principi, alle idee, alla passione.
Uno dei tanti pretesti per attaccare il M5S è legato all'assenza o incompletezza del suo programma.
Con questo post vorrei, una volta per tutte, chiarire come funzionano le cose, il M5S ha un Programma, esso è costituito da una seri di dichiarazioni, di linee guida in cui tutti gli attivisti del M5S si riconoscono, esso descrive brevemente ma efficacemente cosa pensa il M5S sui Rapporti tra Stato e cittadini, Energia, Informazione, Economia, Trasporti Salute ed Istruzione.
I detrattori, ancora ieri ne ho sentiti un paio, vanno dicendo che non è sufficiente, non è completo, che si tratta più di slogan che di sostanza, ecc. ecc.

Bene, cari detrattori, vorrei ricordarvi che in TUTTE le occasioni passate, in cui il M5S si è presentato ad elezioni, partendo dal programma di cui sopra, costruito con i cittadini, in maniera partecipata, un programma di dettaglio, risultato sempre molto completo e applicabile.
Solo a titolo di esempio voglio citare:
 - elezioni Regione Piemonte --> Programma composto da 92 punti distinti
 - elezioni Comune Torino --> Programma composto da 25 pagine (programma in formato PDF) scritte fitte, fitte
 - elezioni Comune Genova --> Programma composto da 30 pagine (Programma)
 - elezioni Regione Sicilia --> Programma composto da 23 pagine (PROGRAMMA V0.1)

e potrei continuare passando per l'Emilia Romagna, per Bologna, Milano o la Sardegna, Tutto questo lavoro scritto attraverso incontri fisici di attivisti e cittadini o grazie a software su internet o entrambi.

Quindi ora basta, il programma Nazionale, come tutto il resto verrà completato nel prossimo periodo, come è SEMPRE stato fatto fino ad ora, grazie al lavoro fatto fino ad oggi, grazie ai sondaggi (http://www.beppegrillo.it/sondaggi ) fatti dal blog di Grillo e grazie al contributo di tutti nei prossimi mesi.

Per chi poi vuole parlare di completezza, chiarezza e soprattutto di tangibilità degli enunciati vi invito a dare un'occhiata (veloce e lontano dai pasti) ai programmi dell'UDC (http://www.pierferdinandocasini.it/programma/), PD (http://www.partitodemocratico.it/doc/45315/) e soci

Roberto

martedì 6 novembre 2012

Miglioriamo la Raccolta Differenziata

Al fine di migliorare drasticamente la qualità e la quantità di raccolta differenziata ho elaborato una proposta che potrebbe evolvere in una proposta di legge chiamata "Introduzione di un sistema per l’identificazione univoca del rifiuto"
Al link Breve Presentazione del progetto si possono trovare i dettagli della proposta.

Aspetto i vostri commenti


martedì 10 luglio 2012

Mi sento piccolo piccolo

In questo periodo stiamo assistendo ad una complessa e poderosa azione della macchina mediatica. I problemi sono sempre più grandi e insormontabili, non è importante che tu sia un sindaco, un politico di lungo corso, un presidente di uno stato, il problema che devi affrontare è sempre più grande dei tuoi sforzi, delle tue capacità.
Se poi sei un semplice cittadino la montagna da scalare dipinta dai media (e dalla politica) è come una parete verticale di granito lucido da scalare con le mani legate dietro la schiena.
Ora che semplici cittadini stanno riavvicinandosi alla cosa pubblica, la descrizione si fa sempre più complicata e la soluzione di un problema, un'impresa quasi impossibile.
In questa situazione il messaggio che passa è sempre il solito: il MoVimento 5 Stelle non ha competenze sufficienti ad affrontare il problema nazionale, forse nei comuni ci può anche stare ma non a Roma!
I cittadini sono esseri inferiori e come tali devono essere trattati, e se si svegliano faremo in modo che ripiombino nell'oscurità



sabato 23 giugno 2012

Chi è senza peccato scriva il primo Post

In queste settimane post elettorali stiamo assistendo ad un attacco sistematico al portavoce sindaco di Parma Pizzarotti e al Movimento 5 Stelle. Questa vicenda dimostra come sia realmente difficile portare avanti l'idea che il movimento e i suoi appartenenti hanno, fare politica, trovare professionisti PULITI che si mettano a disposizione della società civile senza temere per il proprio futuro professionale è difficile, molto difficile. Scegliere un professionista in grado di lavorare bene attraverso una valutazione dei curriculum, oggi dopo decenni in cui ha vinto il più furbo e l'onesto ha cercato di sopravvivere è un'impresa titanica quanto risvegliare le coscienze delle persone.
Se Pizzarotti fosse stato un politico e non un cittadino prestato alla politica, sicuramente Parma oggi avrebbe avuto tutte le sedie assegnate e Parma sarebbe ritornata ad essere solo una bella cittadina nella memoria degli italiani, invece Pizzarotti è un cittadino con degli ideali, con tante promesse che VUOLE mantenere, con un futuro da cittadino e non da politico. Pizzarotti quindi sta "sudando" le classiche quattro camicie per arruolare gente pulita, capace, che vuole lavorare per la società civile... gente in via di estinzione.

Chissà cosa accadrà per le politiche, chissà il refrain "dilettanti allo sbaraglio" quanto verrà utilizzato fino a intimorire le coscienze affinché la gente si turi il naso ancora una volta.
Io ho speranza, io sono sicuro che la società civile ce la possa fare, ho la certezza che in un modo o nell'altro l'esempio e la perseveranza vincano su questi quattro (milioni) di avvoltoi che hanno spolpato le carni del popolo italiano.

sabato 19 maggio 2012

Ogni casa un corpo di guardia

Davanti a casa di mia nonna sbiadita dagli anni campeggia su una casa la scritta di origine fascista "Ogni casa un corpo di guardia". Io sono cresciuto leggendo quella scritta, mi sono chiesto mille volte il significato,mi sono interrogato sulla potenza della della propaganda, quali sentimenti aveva sollevato. Oggi, in questo triste giorno in cui dei bastardi criminali hanno ucciso una ragazza di 16 anni in modo vile, nascondendosi dietro l'anonimato, nascondendosi come dei ratti.
Oggi in questo triste giorno mi è venuto in mente quella scritta che ha accompagnato la mia infanzia, lungi da me rievocare il periodo fascista ma quella scritta, quella scritta ha una potenza incredibile. Oggi tutti noi, grazie alla rete, siamo molto più connessi, molto più informati, molto più veloci nell'apprendere e nello scambiarsi informazioni, oggi noi tutti, tutti messi insieme siamo milioni, ognuno di noi conosce centinaia di persone, possiamo, dobbiamo guardarci in faccia e se nel caso osservassimo un parente un amico, un vicino, uno sconosciuto, uno di Aosta, uno di Palermo, uno di Udine, uno di Cuneo in qualche modo coinvolto, in qualche modo segnato da questo atto vigliacco, lo dobbiamo denunciare! Non possono nascondersi per sempre. Non possiamo farci trascinare nuovamente in un periodo di stragi e di trattative, siano esse provenienti dall'estero, siano esse provenienti dalle mafie, siano esse provenienti da qualsiasi altra parte di questo universo di BASTARDI che vivono nella porta accanto. Difendiamo il nostro futuro.

martedì 7 aprile 2009

Come andrà a finire?

Questa è la domanda che che mi faccio da ieri, quando svegliandomi al mattino ho saputo dell'enorme tragedia che aveva colpito l'Abruzzo.
Mi riferisco alle previsioni degli scorsi giorni da Gianpaolo Giuliani sull'imminente terremoto e vorrei riassumere un paio di considerazioni:
  • Giuliani ha da tempo proposto alla comunità scientifica le sue idee e il risultato è stato simile ad altre idee innovative venute da altri studiosi... arrangiati.Non si accetta che uno studioso proveniente da un'altra disciplina possa mettere in discussione pratiche ormai consolidate.Mi chiedo se dieci anni fa si fosse investito in questa direzione e se oggi invece che 5 "precursori" ne avessimo 50, 500 chissà forse non avremmo previsto questo terremoto ma forse saremmo un passo avanti per il prossimo. O magari avremmo l'assoluta certezza che questa strada di ricerca era una strada che non portava a nessun risultato.
  • Altra considerazione invece riguarda il procurato allarme, io sono d'accordo che non sia possibile evacuare città, paesi, borgate se non vi sono basi scientifiche solide ma un conto è evacuare un'altro e predisporre sul territorio postazioni di protezione civile in grado di intervenire immediatamente. Ieri sera, mi risulta, che alcune frazioni isolate non fossero ancora raggiunte dalle cucine da campo.

Ritornando alla domanda "come andrà a finire?"
Beh secondo me quel signore verrà denunciato e martirizzato in Italia per un po' di tempo, il tempo necessario per ritornare a spappolarsi il cervello davanti al grande fratello, dopo di che qualcuno fuori dai nostri confini telefonerà a Giuliani e gli offrirà un cospicuo assegno, strutture, risorse per verificare se questa era una buona intuizione o solo un caso.

mercoledì 11 marzo 2009

Repubblica o Monarchia?

Si da ieri sera questa domanda mi pare proprio avere un senso, la proposta fatta dal ns. presidente del consiglio, se accettata, ci porterebbe di fatto verso una situazione di governo pari a quella monarchica in cui abbiamo un Re e una decina di consiglieri (pari ai circa dieci partiti presenti in parlamento) che lo assecondano. Se così fosse, parlando per assurdo, io sosterrei un referendum per tornare alla monarchia così da eliminare le due camere risparmiando milioni di euro di stipendi e benefit dei parlamentari. A dirla tutta questo risparmio andrebbe preteso anche rimanendo in questo finto stato di democrazia in quanto la presenza dei nostri dipendenti non avrebbero più nessun significato neanche pratico.

martedì 17 febbraio 2009

Sono confuso

Giustizia, intercettazioni, tangenti, stupri, inceneritore, Chiaiano,D'Alia, Ugo, incentivi, cassa integrazione,giornali e giornalisti,..., aaaaarrgggggghhhh!
No non sono sparito, non mi sono disamorato del mio piccolo spazio di sfogo, sono stato solo travolto. Travolto perché ogni volta che mi veniva in mente un commento, leggevo una notizia nuova, più agghiacciante, più importante che mi faceva aspettare e cambiare argomento.
Oggi ho deciso di fare il punto della situazione, Ugo oggi ha vinto, ha vinto grazie a tutto e tutti quelli che lo hanno votato, potrei dire che a me non frega nulla tanto io non vivo in Sardegna, ma invece me ne frega in quanto rappresenta il momento fondante dell'impero secondo Silvio.
Sia ben chiaro io non ho nulla da eccepire con l'elezione ma con chi come me spende un poco del proprio tempo per cercare informazioni là dove ancora ci sono, divulga e approfondisce con il risultato che ci si rende conto che di fronte ai mezzi tradizionali di distrazione di massa non c'è niente da fare.
Sì hanno detto che c'è il terzo partito composto dalle schede nulle, l'affluenza alle urne è degna di un week end di fine luglio, ma quello che resta è il risultato. Un risultato da rispettare.
Sono confuso, ci sarebbero decine e decine di argomenti da trattare ma in questo momento sono confuso e amareggiato.

mercoledì 7 gennaio 2009

Ai miei tempi

Che bella nevicata, sulle macchine ci sono ormai 30cm è da 29 ore che nevica e lo spettacolo è bellissimo. Ma in 29 ore NON si è ancora visto uno (e dico uno) spazzaneve e sto parlando di vie neanche troppo secondarie come Via Luini, nell'87 quando di cm ne erano scesi 50 le macchine erano ricoperte di neve accumulata dagli spazzaneve anche in vie come via Morozzo e via De Cristoforis (chi le conosce?).
Forse anche questo è il segno dei tempi e del debito comunale che non permette di agire con un numero adeguato di mezzi.
Buona nevicata a tutti

mercoledì 24 dicembre 2008

Buon Natale

Care bambine mie,
questa volta sono io che vi scrivo una letterina,
quest'anno è un anno un speciale, è un anno in cui ho qualche difficoltà ad esaudire tutti i desideri, tutte le letterine. I vostri desideri, i desideri di tutti i bambini sono sempre più onerosi o forse sono sempre gli stessi ma io quest'anno ho avuto qualche problema in più a cui far fronte. Qualcuno la chiama crisi, qualcuno la chiama recessione io la chiamo solo povertà.
Povertà delle persone che con il loro ruolo e le loro azioni hanno fatto che pure in questi giorni non si sia tutti sereni, che ci si preoccupi piuttosto che divertirsi che si pianga sommessamente invece di ridere allegramente.
Spero troverete sufficiente e speciale anche i piccoli doni che comunque sono riuscito a procurare, il prossimo anno andrà meglio, ne sono sicuro

Il vostro caro
Babbo Natale

mercoledì 5 novembre 2008

Che invidia !

Stamane all'alba mi sono alzato e per prima cosa ho acceso la TV speranzoso di trovare la buona notizia, e lei era lì Obama aveva vinto, il nuovo, il nero, il diverso, colui che parla di dialogo, di futuro, di energie rinnovabili aveva vinto.
Trenta secondi di euforia subito sovrastati da ore (e la cosa non accenna a placarsi anche adesso che sto scrivendo sul blog) di malessere, magone ... INVIDIA,
si la chiamerei proprio invidia.

Quando toccherà anche a me provare quel senso di gioia, quel senso di pulito, quel senso di aria fresca che da stanotte loro stanno provando?

giovedì 23 ottobre 2008

Che polverone ministro dell’istruzione


Da qualche settimana è montata la protesta per questo e quel provvedimento con il risultato che i vari movimenti studenteschi, degli insegnanti e dei genitori sono scesi e stanno scendendo in piazza.

La controffensiva mediatica del governo è puntualmente arrivata facendo passare pacifici cortei di mamme e bambini per facinorosi o più caldi cortei studenteschi universitari per estremisti.
Lo spettacolo nei TG o nei salotti addestrati della televisione è fantastico ho visto fare domande alle mamme con i bambini al seguito del tipo: Ma perché lei protesta contro la legge 133?
Ho visto fare domande agli universitari: Ma perché protestate contro la Gelmini, la riforma riguarda solo le scuole elementari?
Ho visto fare domande agli uni ed agli altri sul perché si manifestasse contro sull’emendamento Brunetta contro la stabilizzazione dei precari.
E così via… il tutto per screditare la protesta dell’uno o dell’altro.

Si mette in discussione ad esempio che una mamma di un bambino alle elementari possa manifestare contro la probabile privatizzazione delle università pubbliche solo perché mancano 10-15 anni al momento in cui suo figlio ne avrà bisogno.
Si mette in discussione che un universitario possa manifestare contro una legge che impoverisce la scuola elementare solo perché lui non ha figli alle elementari.

Tutta questa strategia mediatica tende a dividere gli uni dagli altri in modo tale da screditarli più facilmente agli occhi dei “reality show dipendenti”.

E tutto questo senza entrare mai in un vero confronto a cui si risponda a delle vere domande quali ad esempio:Si dice che le ore del tempo pieno aumenteranno, ma ci sarà il maestro unico, quindi chi le coprirà? Vi saranno costi aggiuntivi? Chi li pagherà? Nelle ore pomeridiane verranno aggregati i corsi di lingue, musica ecc.? Verranno fatti a pagamento o compresi nei vari POF?
Si dice che la possibilità del passaggio a fondazioni per le università sia una opportunità, ma chi garantisce che ad esempio che anche facoltà umanistiche, meno appetibili dagli sponsor, rimangano competitive dal punto di vista della formazione, delle strutture delle prospettive? Chi garantisce che la drastica riduzione dei finanziamenti non si traduca in un aumento considerevole delle tasse di frequenza?
Sono state bloccate le stabilizzazioni dei precari o perlomeno nessuno (tranne i politici) sa che cosa capiterà dal primo di gennaio quando migliaia di persone rimarranno senza lavoro, e badate bene che non stiamo parlando di fannulloni ma di gente che lavora (e ve lo dico per conoscenza personale della cosa) al posto e per conto dei cosiddetti fannulloni.
Vi sono in moltissimi uffici pubblici, nella quasi totalità delle università interi servizi, intere aree in cui il numero dei dipendenti è costituito da oltre il 70% di precari, cosa succederà dal 1° di gennaio prossimo? Che ne sarà dei servizi offerti da questo o quell’ufficio pubblico?

La finisco qui e cito la solita frase: Loro non molleranno mai, noi NEPPURE !